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Il bianco del caffè. Nel cuore di Ostuni, look eclettico e design moderno, dove l'originalità è ovunque anche nel gusto
11/01/2010

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Volevo un locale che rispecchiasse la mia terra: la luce delle case tinteggiate di calce bianca e il colore sgargiante del rosso dei pomodori messi ad essiccare al sole”. Così, Riccardo Semeraro, imprenditore pugliese, racconta com’è nato il suo “Riccardo Caffè”, un singolare lounge bar interamente scavato nella candida roccia di Ostuni. Chi viene in Puglia non può certamente perdersi l’affascinante scenario della “città bianca” che si dipana in un incantevole groviglio di stradine che incrociano archi, piazzette e vicoli. E proprio nel cuore del centro storico, situato su una terrazza che domina la valle e permette di vedere il mare in lontananza, si trova il “Riccardo Caffè”, un locale trendy, punto di ritrovo per i giovani del posto e tappa obbligata per VIP e personaggi famosi della moda e dello spettacolo. Ricavato in un antico mulino, è stato sapientemente ristrutturato con originali tocchi architettonici che creano un’esclusiva miscela di forme, design e stile. Roccia, coccio ruvido, pietra locale, sono diventati “materiali preziosi”. Basta entrare per essere rapiti dall’affascinante visione di nicchie e corridoi, scale in pietra e incavi. Un luogo magico, con spazi che si scoprono lentamente, uno dopo l’altro, e regalano uno straordinario colpo d’occhio ed una speciale intimità. “Il Riccardo” fa innamorare. E l’amore é nei piccoli dettagli, nei giochi di luci che mettono in risalto il fascino della roccia, nelle naturali stalattiti (lasciate integre) che si stagliano dal soffitto.

Quando e come nasce l’idea del progetto del Riccardo Caffè?

L’idea nasce nove anni fa, quando acquistai una vecchia struttura del 1200, adibita a mulino fino al 1700. Volevo realizzare una nuova idea di ritrovo: una location dall’arredo moderno senza però sacrificare la storia del luogo. Un ambiente in cui poter coniugare i sapori ed i colori tipici della Valle d’Itria, con gli arredi e le tecnologie più moderne. Un posto radicato nel passato ma con lo sguardo al futuro. Un nuovo design realizzato con la roccia.

Perché?

Quando abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione, sono stati rimossi i vecchi intonaci. E’ affiorata, così, la roccia con le sue particolari venature color oro, le sue sfumature, la sua storia. Sembrava un’opera d’arte scolpita ed ho pensato di ripulirla per renderla visibile a tutti. Così la pietra calcarea, insita nel territorio, è diventata l’identità del locale e contribuisce, grazie al suo “caldo abbraccio”, a creare l’atmosfera. Inoltre, funge da arredo: la parete di roccia naturale, lavorata con maestria ed arricchita con mensole, è diventata un bancone bar.

Com’è strutturato l’intero ambiente?

La struttura del locale ha subito diversi mutamenti in questi anni. Inizialmente era composta di due sole stanze. Man mano, ho acquistato e aggiunto altri locali adiacenti (sul piano stradale superiore), tanto che oggi c’è una scalinata esterna che collega le varie sale. Proprio la scala in pietra è diventata una delle attrazioni principali del locale, soprattutto di sera, quando è illuminata con luci e candele che creano una misteriosa penombra ed una fila di cuscini colorati viene sistemata sui gradoni. La sensazione è quella di stare in un salotto a cielo aperto. L’interno, invece, è su due piani ed è caratterizzato da tavolini bassi e pouf su cui poter sorseggiare, in completo relax, vini e liquori dalle selezionate etichette.

Quali sono i pezzi forti dell’arredo?

Sicuramente i “pouf Riccardo”. Sono dei grossi cuscinoni di un rosso acceso che creano un bel contrasto con il bianco delle case intorno. Allegri per la vivacità del colore e dal design innovativo. Sono stati ideati dall’architetto Maurizio Maciocchi, esclusivamente per il mio locale. Belli da vedere e comodi, grazie alla spalliera appena abbozzata che permette di poggiare anche la schiena. Hanno un così grande successo tra i miei clienti, che abbiamo deciso di immetterli sul mercato.

Oltre alla magia dell’ambiente, cosa si può gustare nel suo locale?

La poesia del luogo non tralascia gli aromi intensi del caffè, il ventaglio di innovativi cocktails e long drinks ricercati, il mosaico dei sapori della Valle D’Itria. Inoltre c’è una vasta selezione di etichette pregiate e rari liquori internazionali. Il tutto è accompagnato da un sottofondo musicale di melodie lounge e free jazz.

Quanto ha contato la volontà di stupire?

Sinceramente il successo non è stato cercato. Si è realizzato tutto magicamente ed un po’ per volta. Il mio obiettivo non era stupire ma riuscire a creare un posto all’insegna dell’originalità, dove potermi esprimere al meglio come persona e come professionista.

Chi frequenta il suo locale?

Tanti VIP, personaggi dello spettacolo, della politica, della moda che ben si integrano con turisti e giovani che ogni sera affollano il locale.

Alcuni nomi?

L’attore Sebastiano Somma, lo stilista Carlo Pignatelli, il comico Ezio Greggio, la soubrette Valeria Marini, il regista Giuseppe Tornatore.

DOVE & COME

RICCARDO CAFFE’

Via G. Tanzarella Vitale, 61-63

Tel. +39.0831.306046; www.riccardocaffe.com

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