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HISTORY & PEOPLE

La mia seconda terra
11/01/2010

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La Puglia è la tua vicina di casa (sei lucano d’origine). Che rapporti hai con lei? Da classico condomino che sa dov’è ma non c’è mai stato o hai cominciato a chiederle lo zucchero?

La Puglia? E’ un po’ come la mia seconda terra. La conosco bene e l’ho attraversata in lungo e in largo. Il mio ultimo amore si è consumato con una ragazza pugliese. E poi amo la cucina del territorio che è il trionfo della semplicità.

Sei un tipo che tende ad avere legami con altre tradizioni e culture?

Diciamo che tendo ad avere legami con chi me li propone e sento la curiosità per le altre culture.

Alla scoperta della Puglia qual è la zona che ti ha affascinato di più?

La zona di Bari. Elegante, raffinata, discreta, tanto da essere definitiva la Parigi del Sud. Città nobile conserva il fascino di un passato ricco di storia. Merita il castello Svevo, voluto da Isabella D’Aragona.

I tuoi ricordi più belli in Puglia. Sono quelli legati alle varie tournée teatrali.

Ogni volta che arrivo in un paese o in una città ritrovo il contatto con la gente simpatica, accogliente e calorosa. In primavera ci ritornerò portando in scena il mio spettacolo “Basilicata coast to coast”, un esperimento di teatro-canzone.

La tua Basilicata ha sempre risentito, sotto molti aspetti, dell’influenza della regione limitrofa. La gastronomia, ad esempio, ha molti punti in comune con quella pugliese. Qual è il piatto in cui trovi più affinità?

“La tavola” è molto simile. Gli aromi intensi, i sapori dei piatti della tradizione dei nostri nonni, le specialità che hanno il profumo delle cose vere. Le orecchiette con lecime di rapa poi si ritrovano spesso anche nei menù lucani.

E su gli altri aspetti trovi delle forti comunanze?

Di certo pugliesi e lucani hanno la stessa solarità ma a tratti sono differenti. I pugliesi sono più aperti, più estroversi e più sfacciati, noi lucani manteniamo sempre una sorta di riserbo e di timidezza.

Ci dici una battuta pugliese che si può ritrovare anche in Basilicata?

Mi piace il suono della loro cadenza molto swing. E come non ricordare l’insuperabile e sempre usato detto “c ge nama sci sciamaninn, ci nn ge nama sci non ge n sim scenn!”, che tradotto vuol dire “se ce ne dobbiamo andare andiamocene, se non ce ne dobbiamo andare non ce ne andiamo”.

La Puglia è diventata un paradiso che fa tendenza. Molti vip (da Donadoni a Raz Degan a Ken Etro) vi hanno comprato casa. Tu ne compreresti una? E dove?

Comprerei un trullo, dove rifugiarmi nei miei momenti in cui ho voglio di solitudine.

 

Il Castello Svevo, Bari, voluto da Isabella d’Aragona

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