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HISTORY & PEOPLE

I piaceri della cucina mediterranea
11/01/2010

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La cucina è un atto d’amore. Ne è convinta la simpatica Marisa Laurito, attrice e conduttrice televisiva, che ai piaceri della buona tavola ha dedicato persino un libro di ricette. «Cucinare è una fatica ma è anche una dimostrazione d’affetto, perchè mentre preparo penso a quello che mangeranno i miei amici, le persone che mi vogliono bene. Cucinare è dare un po’ di se’ stessi, mettere l’energia che si ha in un piatto». E i piatti di Marisa Laurito sono stracarichi di energia, così come il suo modo di essere, sempre allegro e positivo.

Corrono voci che voglia mettere un po’ di radici in Puglia. E’ vero?

Mi piacerebbe, ma, a causa dei miei numerosi impegni di lavoro, non ho molte possibilità di andare in Puglia. Per ora ho comprato, insieme al mio compagno Piero, un pezzo di terra a Carovigno, con un piccolo Trullo e così spero che questo possa essere un motivo in più per frequentare la zona.

Cosa trova di speciale in questa regione sua vicina di casa?

La Puglia è straordinaria per una serie di motivi, per la qualità della vita, l’area buona, il mare pulito e cristallino, i prodotti straordinari della terra, l’olio dal sapore intenso e poi per la gente ospitale, amichevole e simpatica. Ma sono innamorata soprattutto degli alberi di ulivo secolari, che io amo definire delle vere “sculture”. Testimoni della storia, raccontano il tempo che passa, ecco perché per me è un dolore quando vedo che spesso nel Meridione usano tagliare questi alberi.

Un posto assolutamente da non perdere in Puglia?

Tutti i posti sono carini, ma la zona che mi piace di più è quella intorno a Brindisi, come Fasano o Torre Guaceto. O ancora spostandosi verso Bari, certamente i trulli di Alberobello, o tutte le beauty farm che stanno nascendo nelle masserie e che regalano un vero relax per il corpo e la mente. Ha da alcuni mesi lanciato il suo libro Le Ricette del Grande Sud, ma come nasce quest’idea e che temi affronta. Sono rimasta sempre folgorata dalla varietà di prodotti e dai profumi delle terre del Mediterraneo e per quello ho pensato di raccogliere in un unico libro queste ricette: squisiti sapori che non vanno perduti.

Quando ha iniziato a fare la cuoca?

Quando sono andata via da Napoli, per andare a Roma (per proseguire la mia carriera di attrice), vivevo con altre persone in una “comune” ed è stato qui che ho iniziato a dilettarmi ai fornelli. Ero io quella che preparava sfiziosità e prelibatezze per tutti gli altri inquilini.

Cucina spesso per gli amici e parenti?

Cucino tanto per tutti e la mia casa è sempre aperta agli amici. Spesso facciamo le prove teatrali a casa mia e così poi tutti si fermano a cena. Tutto questo mi fa piacere, sono molto veloce ed ho il senso della manualità. Amo preparare piatti semplici, quelli che ricordano la tradizione contadina dei nostri nonni e mi piace fare le pietanze che so per certo piacciono ai miei amici. Per Luciano De Crescenzo preparo sempre le polpette fritte, per Renzo Arbore il gateau di patate con il prezzemolo. L’uso del prezzemolo, a mio avviso, è tremendo ma lui ne va pazzo e quindi l’accontento.

Ci sono ricette pugliesi nel suo libro?

La Puglia a tavola è sole, allegria. Non potevo non inserire alcune delle specialità più forti della zona, come la tiella di riso e cozze e patate, oppure il tortino di agnello.

Ho sentito dire che sta lavorando ad un altro libro sul riciclo del cibo. In che senso?

É un altro libro di ricette (ma ancora mancano molti mesi per la pubblicazione) proprio sul riciclo del cibo, per imparare a usare in modo semplice e creativo tutti gli avanzi. L’eticità del consumo e il rispetto per il cibo sono valori che vanno trasmessi fin dall’infanzia.

Il piacere di stare a tavola è...?

In una sola parola, amicizia.

Il babà è una cosa seria (cantava in una canzone portata a sanremo)..era una filosofia di vita...oggi cosa è di altrettanto serio?

Sto attraversando un momento magico della mia vita, perchè ho scoperto di poter fare a meno di tutte le cose superflue, le cose materiali. Potrei vivere tranquillamente con poco. Ora l’unica cosa “seria” che per me conta è essere circondata dai miei amici, il mio compagno Piero, i miei cani (Stellina, Pepe e Giovanni) e magari una casa sul mare. Adoro il mare.

Lei nei suoi spettacoli teatrali spesso è accompagnata da un corpo di ballo che si chiama “The Pagnottelle Ballet”, ovvero le pagnottelle”...un omaggio all’essere “in forma”?

Una donna è bella anche se con qualche chilo di più? La bellezza non è stereotipata. I canoni della bellezza non sono dati dai media ma da noi stessi, una donna è bella se si ama, ecco perchè in collaborazione con l’Associazione Donne Medico (l’A.I.D.M.), puntiamo sul motto “ama chi sei”! Le mie cantanti–ballerine sono piuttosto in… carne, generose nel fisico, nei sorrisi e soprattutto nella voce, ma sprigionano, insieme a me, voglia di vivere e la gioia di stare in scena.

Lei è un personaggio davvero poliedrico (teatro, cinema, televisione, scrittrice, cuoca, tutti racchiusi nel sito ufficiale www.marisalaurito.it). Ma c’è ancora un suo sogno nel cassetto?

Ritengo che finché ci sia progettualità, ci sia vita e vitalità. Ho ancora tanti progetti, ma non diciamo nulla per scaramanzia. In fondo resto pur sempre una donna napoletana.

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