HANDMADE
ESITO DEL CONVEGNO SUL NUOVO PRESIDIO DI PUGLIA
08/06/2010
IL BISCOTTO DI CEGLIE MESSAPICA - U PISCQUETT'L
02/06/2010
L'oro giallo lavorato a mano
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Il protagonista della tavola
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Degustazione e conservazione
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L'artigiano del gusto. Un dolce Museo
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Al profumo di pane, Franco & Allegrini a Ceglie Messapica sforna la tradizione
11/01/2010
Una buona tavola deve essere innervata da un tocco d’olio extravergine d’oliva. Così la pensano i più rinomati chef che utilizzano l’olio come ingrediente fondamentale per i loro menù mediterranei, così la pensa la maggior parte dei consumatori italiani (l’Italia è il secondo produttore europeo, con due terzi della produzione extravergine e con 38 denominazioni (Dop e lgp) riconosciute dall’UE, che sviluppano un valore della produzione agricola di circa 2 miliardi di euro). L’olio per le caratteristiche organolettiche, esaltate dal suo impiego come condimento, per l’indiscusso valore nutrizionale e per gli aspetti nutraceutici, è buono e fa bene. Gli aspetti benefici? Vi è un’azione preventiva su numerose patologie degenerative e tumorali. L’olio di qualità, inoltre, mantiene bassi o riduce sia i livelli di colesterolo totale (10 %) che dei trigliceridi (13%), sia il cosiddetto “colesterolo cattivo” (14%), e riduce la pressione arteriosa. Tuttavia non va dimenticato che l’oro giallo, in quanto lipide, apporta un quantitativo calorico da non sottovalutare: un cucchiaio (10 grammi) vale infatti 90 kilocalorie. Quindi il consiglio è quello di non calcolarlo “ad occhio” per le varie pietanze ma di dosarlo sempre con intelligenza.
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