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Editoriale

Ebbene sì, lo confesso: AMO LA BUONA PUGLIA!!!

Amo la Puglia in qualità di amministratore pubblico del settore turistico, la amo da imprenditore turistico, la amo da cittadino
Pugliese. Amo La BUONA PUGLIA fatta di tante eccellenze alimentari. La BUONA PUGLIA degli alberghi e masserie di charme
che hanno cambiato, in meglio, la nostra offerta turistica regionale. La BUONA PUGLIA dei ristoranti eccellenti. La BUONA
PUGLIA dei vini (autoctoni) straordinari. Questa BUONA PUGLIA può ancora “volare alto”, e difatti è una regione che attrae molti
operatori turistici internazionali, molti giornalisti, molti artisti e vip (che qui trascorrono le vacanze o comprano casa). Alcuni dati:
il turismo in Italia nel 2007 ha realizzato performance economiche importanti, 156 miliardi di euro pari al 10,5% del pil nazionale
la ricchezza generata in Italia dal settore turismo, 2,65 i milioni di posti lavoro, pari all’11,5% del totale nazionale di occupati.
In Puglia superiamo mediamente gli 1,3 milioni di arrivi all’anno e non vedo proprio perché noi, Regione a vocazione turistica per
eccellenza, non dobbiamo candidarci, con serietà e tanto impegno, a rappresentare, come sta già avvenendo peraltro, anche un
“modello” dell’industria turistica nazionale, magari essendo artefici anche del rilancio del comparto, visto che in controtendenza
con l’andamento nazionale la Puglia continua a “piacere”. Tanto stanno facendo gli imprenditori, le istituzioni locali, provinciali e
regionali...ma mai come in questo delicato momento la BUONA PUGLIA va amata, la BUONA PUGLIA ha bisogno di entusiasti
sostenitori, fan accaniti, ma anche scrupolosi controllori, affinché non ci si perda in “improvvisazioni”, tutte a sfavore del turista. Sì
perché proprio quando le cose sembrano andare bene si possono commettere quelle apparenti leggerezze, disattenzioni lievi - errori
fatali in realtà - proprio perché il turista non accetta davvero di vedersi rovinate le meritate vacanze (capita anche a noi, no?). Ecco
quindi perché accolgo con entusiasmo questa pubblicazione, perché questo magazine sarà un vero e proprio “invito” per i turisti
vicini e lontani, sarà una vetrina delle eccellenze, delle bellezze e delle bontà di Puglia, la BUONA PUGLIA!

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di Redazione Quisalento

Amo la Puglia in qualità di amministratore pubblico del settore turistico, la amo da imprenditore turistico, la amo da cittadino
Pugliese. Amo La BUONA PUGLIA fatta di tante eccellenze alimentari. La BUONA PUGLIA degli alberghi e masserie di charme
che hanno cambiato, in meglio, la nostra offerta turistica regionale. La BUONA PUGLIA dei ristoranti eccellenti. La BUONA
PUGLIA dei vini (autoctoni) straordinari. Questa BUONA PUGLIA può ancora “volare alto”, e difatti è una regione che attrae molti
operatori turistici internazionali, molti giornalisti, molti artisti e vip (che qui trascorrono le vacanze o comprano casa). Alcuni dati:
il turismo in Italia nel 2007 ha realizzato performance economiche importanti, 156 miliardi di euro pari al 10,5% del pil nazionale
la ricchezza generata in Italia dal settore turismo, 2,65 i milioni di posti lavoro, pari all’11,5% del totale nazionale di occupati.
In Puglia superiamo mediamente gli 1,3 milioni di arrivi all’anno e non vedo proprio perché noi, Regione a vocazione turistica per
eccellenza, non dobbiamo candidarci, con serietà e tanto impegno, a rappresentare, come sta già avvenendo peraltro, anche un
“modello” dell’industria turistica nazionale, magari essendo artefici anche del rilancio del comparto, visto che in controtendenza
con l’andamento nazionale la Puglia continua a “piacere”. Tanto stanno facendo gli imprenditori, le istituzioni locali, provinciali e
regionali...ma mai come in questo delicato momento la BUONA PUGLIA va amata, la BUONA PUGLIA ha bisogno di entusiasti
sostenitori, fan accaniti, ma anche scrupolosi controllori, affinché non ci si perda in “improvvisazioni”, tutte a sfavore del turista. Sì
perché proprio quando le cose sembrano andare bene si possono commettere quelle apparenti leggerezze, disattenzioni lievi - errori
fatali in realtà - proprio perché il turista non accetta davvero di vedersi rovinate le meritate vacanze (capita anche a noi, no?). Ecco
quindi perché accolgo con entusiasmo questa pubblicazione, perché questo magazine sarà un vero e proprio “invito” per i turisti
vicini e lontani, sarà una vetrina delle eccellenze, delle bellezze e delle bontà di Puglia, la BUONA PUGLIA!

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monday 20 may 2013
 
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